Arance dell’Etna.

Origine: Italia, Sicilia Etna

Per voi le migliori arance per spremute e da mangiare scelte tra le migliori proposte agricole in base alla stagionalità.

Il territorio siciliano, il clima e l’Etna contribuiscono a rendere unica l’arancia di Sicilia.

Rosaria è un’arancia unica in quanto cresce in un territorio unico ed irripetibile in tutta Europa, ricco di miti e leggende che nel corso dei secoli hanno influenzato la cultura e le tradizioni: nella piana di Catania, alle falde dell’Etna dove, per via della forte escursione termica determinata anche dalla presenza del vulcano, si accumulano nei frutti gli antociani, pigmenti naturali, che conferiscono alla polpa e, talvolta anche alla buccia, la caratteristica colorazione rossa.

L’arancia di Sicilia è riconosciuta dalla Comunità Economica europea prodotto IGP (indicazione Geografica Protetta) infatti le particolari condizioni pedoclimatiche della zona, caratterizzate da escursioni termiche particolarmente accentuate, accoppiate ad un’attenta selezione varietale ed alla razionalità ed accuratezza delle tecniche di coltivazione consentono di ottenere delle produzioni di assoluto pregio che si distinguono per caratteristiche qualitative dalla massa delle produzioni agrumicole presenti tradizionalmente sui mercati.

Ricchissime di vitamina C, le arance aumentano la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, soprattutto d’inverno. … Le arance rallentano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata nei confronti dei radicali liberi.

Cassetta Da 5kg  o 10kg con mix arance e arance per spremuta.

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Informazioni prodotto

VALORI NUTRIZIONALI: COSA TROVIAMO IN UN’ARANCIA?

Come molti altri frutti, l’arancia e molto ricca di acqua (87,2 grammi) e contiene circa 7,8 grammi di carboidrati, rappresentati esclusivamente da zuccheri semplici. La fibra è pari a 1,6 grammi, mentre grassi e proteine sono inferiori al grammo.

L’arancia contiene, inoltre:

  • potassio
  • calcio
  • fosforo
  • sodio
  • vitamina A
  • vitamina C
  • carotenoidi.

Molto basso, infine l’apporto calorico: circa 40 kcal per 100 grammi di alimento.

nnanzitutto l’alto contenuto di vitamina A fa sì che questo frutto sia di sostegno per la salute degli occhi, della pelle e per prevenire le infezioni. Il buon contenuto di vitamina C, invece, rafforza il sistema immunitario aiutandoci a prevenire e combattere le malattie da raffreddamento. “Da ricordare – aggiunge l’intervistata – che la vitamina C è un potente antiossidante, utile nel contrastare l’azione dei radicali liberi e prevenire pertanto l’invecchiamento, ed è in grado di favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e quindi in caso di anemia.”

L’arancia ha, inoltre, enormi effetti benefici sull’apparato digerente poiché, come spiega la biologa nutrizionista, “il buon contenuto di fibra – oltre a regolare l’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e  delle proteine – favorisce la peristalsi e il transito intestinale e quindi l’eliminazione delle feci.” Consigliato, dunque, come lassativo naturale in caso di stitichezza.

“È bene precisare – aggiunge la dottoressa Evangelisti – che la maggior parte delle fibra contenuta nell’arancia è presente nella pellicola bianca che si trova sotto la buccia. Il mio consiglio è, dunque, quello di non eliminare del tutto questa parte (quando il frutto acquistato è di qualità), al fine di poterne beneficiare.” Sempre a livello digerente, l’arancia favorisce anche il processo digestivo anche in virtù del fatto che è un’ottima fonte di acido citrico che, una volta ingerito, abbassa il ph e pertanto l’acidità, “migliorando i processi digestivi, riducendo la glicemia e mantenendo attivo il metabolismo.”